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ALEPH: Astronomy Precision Instruments & Technologies |
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Trattamenti dielettrici o metallici tradizionali ? I tratamenti dielettrici hano efficienza molto elevata (tipicamente si avoca una riflettanza del 99%) rispetto a quella fornita dai trattamenti metallici tradizionali (alluminio tradizionale protetto SiO2: 88%) e metallici avanzati (Aluminum Enhaced e Silver Enhanced: 92%,-94%). La riflettanza è raggiunta per interferenza costruttiva al'interno dello stack/pila di strati di materiali dielettrici: spessore e numero di strati sono definiti in base alle lunghezze d'onda di interesse: il valore di riflettanza è in genere un valore di picco di una curva a campana, con massimo centrato in bande a cavallo delle righe "e" o "d" o "c". Ma anche sul resto dello spettro la campana, che in realtà è molto ampia, ha andamento pressochè costante. Anche i vari trattamenti metalici hanno caratteristiche non esattamente costanti: la caratteristica dell'alluminio ha un andamento lievemente ondulatorio; l'argento mostra una caduta per lunghezze d'onda corte. Per utti i valori di picco restano pressochè costanti sull'intervallo di normale interesse entro pochi punti percentuali. Una caratteristica "in più" dei depositi interferenziali è che sono sensibili agli angoli di incidenza: se i depositi metalici non presentano variazioni significative nell'uso “a 45°”, e il trattamento va studiato per l'angolo di incidenza che si avrà all'uso (nella pratica si utilizza un trattamento "esteso", che copra le necessità dell'uso “normale” e “a 45°”). Nell'occasione, ricordiamo che analogo discorso vale per i filtri interferenziali (dove i trattamenti multistrato sono definiti in modo da agire distruttivamente in modo selettivo: stesso principio dei trattamenti dielettrici rifletteneti, ma applicati “al contrario”): questo devono essere utilizzati su strumenti ben ocllimati, vanno tenuti normalmente all'asse ottico e, in oculari a grande campo e/o su strumenti molto aperti (f/4.5) si rileva una diminuzione anche sensibile dell'efficienza (per lo meno nei primi filtri Broad band: filtri a banda stretta de di ultima generazione sono più efficienti).
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